OLIMPIADI INVERNALI - 2014

Discipline
STORIA
Sono poche le discipline a poter vantare un legame stretto con una città come lo skeleton. E non si tratta di una località qualsiasi, bensì di una perla delle Alpi: parliamo di Sankt Moritz, dove, nel 1885, viene costruita una pista in ghiaccio naturale lunga 1214 metri denominata Cresta Run, che ancora oggi è uno dei tracciati più prestigiosi dove si possono praticare gare di bob e skeleton. Per via del suo rapporto con la splendida città dell'Alta Engadina, lo skeleton viene inserito per la prima volta nel programma dei Giochi Olimpici Invernali nella seconda edizione della storia, che si tiene nel 1928 proprio a Sankt Moritz. Da lì ha inizio un'assenza lunga vent'anni della disciplina ai Giochi, che termina nel 1948, quando le Olimpiadi Invernali si tengono nuovamente a Sankt Moritz. Passerà molto tempo da quell'edizione prima che lo skeleton torni ai Giochi e lo faccia in modo permanente: bisogna attendere infatti fino a Salt Lake City 2002 e in questa occasione per la prima volta vengono inserite anche le competizioni femminili. Quella di Sochi sarà dunque la sesta Olimpiade assoluta, la quarta consecutiva, in cui potremo assistere a gare di skeleton. Importanti eventi per questa disciplina sono anche i Mondiali FIBT (Fédération Internationale de Bobsleigh et de Tobogganing), che si tengono con cadenza annua negli anni non olimpici: nell'edizione 2013, svoltasi - guarda caso - a Sankt Moritz, il russo Alexander Tretiakov ha vinto la gara maschile, la britannica Shelley Rudman quella femminile. FORMULA E GARE
Il nome ''skeleton'', che significa scheletro, indica il particolare slittino usato in questa disciplina: è costituito da un telaio in acciaio, con un'imbottitura dove viene appoggiato il corpo dell'atleta. Al di sotto si trovano dei pattini arrotondati, per consentire un miglior scivolamento. Il peso dello skeleton non deve superare i 33 kg per gli uomini e i 29 kg per le donne. Questa disciplina differisce dallo slittino per la posizione assunta dalla persona, che si dispone sull'attrezzo a pancia in giù con la testa in avanti. Così come Fosbury nel salto in alto, è l'inglese Mc Cornack a fine '800 a scoprire questa posizione, ottenendo tempi migliori dei concorrenti e venendo imitato da tutti. Le gare si disputano su più manches, premiando alla fine chi ottiene il miglior tempo complessivo. A Sochi si partirà il 13 febbraio con la 1a e la 2a manche femminile. Il 14 febbraio le donne chiuderanno la loro fatica con la 3a e la 4a manche, mentre si terranno la 1a e la 2a maschile. Chiusure il 15 febbraio, con gli uomini che disputeranno la loro 3a e 4a manche. VANCOUVER 2010
Alle Olimpiadi di Vancouver, la pattuglia italiana non risulta in grado di migliorare il bottino di medaglie azzurro, fermo allo storico oro conquistato da Nino Bibbia ai Giochi del 1948. E' il padrone di casa, il canadese Jon Montgomery a vincere la gara maschile, precedendo il lettone Martins Dukurs e il russo Alexander Tretiakov. Nella competizione femminile, la medaglia più prestigiosa va alla brittanica Amy Williams, famosa per aver gareggiato, per un programma televisivo, con il suo skeleton contro un'autovettura da rally: dietro di lei le tedesche Kerstin Szymkowiak e Anja Huber.

FINALI DI GIORNATA

Finale   Ora
Sci di fondo:50 km tl mass start M 08:00
Bob:Bob a 4 M 12:00
Hockey ghiaccio M 13:00

AZZURRI IN GARA

Simone Bertazzo Bob
Roland Clara Sci di fondo
Francesco Costa Bob
Francesco De Fabiani Sci di fondo
Simone Fontana Bob
David Hofer Sci di fondo
Samuele Romanini Bob