OLIMPIADI INVERNALI - 2014

Discipline
STORIA
La nascita di questo sport, per convenzione, viene fatta risalire al XVI secolo in Scozia. Tuttavia, è presumibile che questa disciplina fosse già da prima ampiamente conosciuta nei paesi scandinavi e del nord Europa, come i Paesi Bassi. Certamente, tra il XVI ed il XIX secolo, il Curling visse un momento di splendore in Scozia tanto che la World Curling Federation, il massimo organo internazionale di questo sport, ha sede a Perth, proprio nella patria del Kilt. Risale al 1716 il primo Curling Club ufficiale mentre, nel 1838, venne steso il primo regolamento sulle norme di gioco. Presente sin dai primi Giochi Olimpici del 1924 questa disciplina rimase nel ''paniere olimpico'' sino a Lake Placid, nel 1932. Caduto in un oblìo durato più di cinquant'anni, il Curling venne rispolverato e riammesso tra le discipline olimpiche solo nel 1998, in occasione dei Giochi di Nagano. FORMULA E GARE
Il Curling è uno sport di squadra e per certi aspetti è paragonabile al gioco delle bocce. I team, formati da quattro componenti, hanno a disposizione una serie lanci con i quali devono avvicinare il più possibile le proprie pietre o ''stones'' al centro dei due bersagli, anche detti house o case, presenti alle estremità del campo di gioco. La squadra che piazza più ''stones'' vicine al tee, il centro del bersaglio appunto, acquisisce punti. Il match si sviluppa su dieci tempi, detti mani, in caso di parità son previsti dei tempi supplementari. Dopo il lancio della ''teiera'', fase coordinata dal capitano, due giocatori spazzano il ghiaccio antistante l'oggetto senza mai toccarlo. Questa operazione, delicata ed assai particolare da vedere, rappresenta uno dei momenti più critici del match. Il format dell'ultima edizione è stato confermato: ci saranno 6 medaglie da assegnare per il Curling in questa Olimpiade: 3 per il torneo maschile, 3 per quello femminile. Le squadre partecipanti saranno 10 per entrambi i sessi: oltre alla Russia, qualificata di diritto come paese ospitante, i 9 posti restanti saranno divisi tra squadre qualificate grazie ai risultati ottenuti nel corso degli eventi internazionali del 2012 e del 2013 (7 posti, già definite le nazioni qualificate sia al maschile che al femminile) e quelle che riusciranno a strappare il pass per Sochi con l'evento appositamente organizzato a dicembre 2013. Le gare si terranno tra il 10 e il 21 febbraio nel nuovo Ice Cube Curling Center, impianto di 3000 posti costruito appositamente per l'evento. Le 10 squadre qualificate verranno divise in due gruppi con gare all'italiana da 5 squadre al termine dei quali passeranno le migliori 6 compagini (3 per girone). Le due vincitrici dei gruppi accederanno direttamente alle semifinali, mentre le seconde e le terze si sfideranno ai quarti di finale; tutte le gare dai quarti in poi si giocheranno ad eliminazione diretta. VANCOUVER 2010
Quattro anni fa le gare, in cui si sono scesi in pista ben 100 atleti provenienti da 12 diverse nazioni, si sono tenute al Vancouver Olympic/Paralympic Centre. La gara maschile ha visto il trionfo dei padroni di casa, che hanno dimostrato una buona superiorità tecnica sui rivali, vincendo il girone di qualificazione e rifilando un doppio 6-3 in semifinale alla Svezia ed in finale alla Norvegia. La Svizzera si è invece aggiudicata il bronzo, battendo gli svedesi nella finalina di consolazione. Nel torneo femminile, rivincita scandinava sui nordamericani, col trionfo delle svedesi sulle canadesi al termine di una finale tiratissima, risolta solo all'undicesima mano sul 7-6. In quell'occasione, fu la Cina ad aggiudicarsi il gradino più basso del podio.

FINALI DI GIORNATA

Finale   Ora
Sci di fondo:50 km tl mass start M 08:00
Bob:Bob a 4 M 12:00
Hockey ghiaccio M 13:00

AZZURRI IN GARA

Simone Bertazzo Bob
Roland Clara Sci di fondo
Francesco Costa Bob
Francesco De Fabiani Sci di fondo
Simone Fontana Bob
David Hofer Sci di fondo
Samuele Romanini Bob