OLIMPIADI INVERNALI - 2014

Discipline
STORIA
Con più di dieci milioni di praticanti lo Snowboard è una delle discipline invernali più seguite e praticate, soprattutto tra giovani e giovanissimi. Nasce dall'idea dell'Ingegner Sherman Poppen che per intrattenere i propri figli creò una versione casalinga del monosci; per essere meglio ''cavalcato'' in modo trasversale si decise di progettare una tavola da surfista da utilizzarsi sulla neve. Lo stesso Poppen decise poi di aggiungere dei bordi metallici e di brevettare il nuovo attrezzo. Il primo ''World Snurfing Championship'' dove la parola ''Snurfing'' è la crasi dei termini ''Snow'' e ''Surfing'' si tenne nel 1979 al Pando Ski Lodge, nel Michigan: proprio durante la kermesse Jake Burton Carpenter partecipò, senza non poche polemiche, ''cavalcando'' una tavola di propria produzione. Da molti addetti ai lavori quella viene considerata la prima gara ufficiale di Snowboarding. Durante gli anni '70 ed '80 alla tavola vennero apportate numerose modifiche: tra le più importanti si annoverano le cinghie per i piedi e l'aggiunta di uno spoiler posteriore per l'attacco. Dal 1998 lo Snowboard è divenuto una disciplina Olimpica con gare di Slalom Gigante e Half Pipe, con il primo sostituito nel corso degli anni dallo Slalom Gigante Parallelo e con l'aggiunta dello Snowboard Cross. A Sochi faranno invece il loro debutto olimpico lo Slopestyle e lo Slalom Parallelo. FORMULA E GARE
A Sochi 2014 saranno ben otto i titoli olimpici in palio per questa disciplina, con tutte le gare in programma al Rosa Khutor Extreme Park. Si partirà con un giorno di anticipo rispetto alla cerimonia di apertura con le qualificazioni dello Slopestyle, specialità al battesimo olimpico che prevede la discesa di un atleta lungo un percorso costituito da rampe, salti, gobbe, gradoni e corrimano. Lungo la discesa, l'atleta è tenuto ad effettuare delle combinazioni di salti e avvitamenti (detti ''tricks'' in gergo) soggetti al giudizio di una giuria. Per la vittoria finale il regolamento è semplice: vince chi totalizza il punteggio più alto. Sabato 8 febbraio verranno assegnate le medaglie maschili mentre il giorno successivo sarà la volta di quelle femminili. Pochi giorni dopo saranno invece di scena i boarders dell'Half Pipe. Gara su tre manches che prevede la discesa degli atleti lungo un tracciato scavato nella neve che ha in tutto e per tutto la forma di un mezzo tubo (da qui il nome della specialità). Il concetto è lo stesso dello Slopestyle con i vari tricks valutati da una giuria e vittoria finale per chi totalizza il punteggio più alto. Finale maschile l'11 febbraio e gara femminile il giorno successivo. Il 16 e 17 febbraio spazio invece allo Snowboard Cross, specialità in cui gli atleti si sfidano lungo un percorso fatto di salti, gobbe e curve paraboliche. Quella che è forse la disciplina più spettacolare e avvincente della tavola, si articola in due fasi: la qualificazione e il tabellone ''tennistico''. Nella prima fase gli atleti scendono in solitaria lungo il tracciato e vengono classificati in base al tempo impiegato. Tale classificazione determina poi la posizione nel tabellone che prevede ottavi, quarti, semifinali e la finalissima per le medaglie. In ognuna di esse competono quattro atleti per volta con i primi due al traguardo che guadagnano il passaggio al turno successivo. Discorso che ovviamente non vale per la finalissima dove i primi tre salgono sul podio e il quarto si deve accontentare della ''medaglia di legno''. A chiudere il programma olimpico ci saranno i Paralleli di ambo i sessi con il Gigante previsto per il 19 febbraio e lo Slalom per il 22 febbraio. Anche qui, tabellone di tipo tennistico successivo alle qualificazioni con eliminazione diretta del secondo al traguardo e vittoria per il primo. VANCOUVER 2010
L'edizione olimpica di Vancouver ha visto il dominio nordamericano con due ori per gli Stati Uniti (Wescott nel Cross e Shaun White nell'Halfpipe) e due ori per il Canada (JJ Anderson nello slalom gigante parallelo e Maelle Ricker nel Cross femminile). Si è parlato in lingua anglosassone anche nell'Halfpipe femminile con l'oro dell'australiana Torah Bright mentre l'unico alloro europeo è andato alla boarder olandese Sauerbreij che nella finalissima del Gigante Parallelo ha sconfitto la russa Ilyukhina. In quell'edizione non ci furono campioni e campionesse per Slopestyle e Slalom Parallelo, specialità nelle quali ai Mondiali 2013 si sono imposti il finlandese Tonteri e lo sloveno Marguc in campo maschile. In campo femminile il titoli mondiali sono andati alla canadese O'Brien e alla russa Tudegeseva.

FINALI DI GIORNATA

Finale   Ora
Sci di fondo:50 km tl mass start M 08:00
Bob:Bob a 4 M 12:00
Hockey ghiaccio M 13:00

AZZURRI IN GARA

Simone Bertazzo Bob
Roland Clara Sci di fondo
Francesco Costa Bob
Francesco De Fabiani Sci di fondo
Simone Fontana Bob
David Hofer Sci di fondo
Samuele Romanini Bob