OLIMPIADI INVERNALI - 2014

Discipline
STORIA
Se nelle Olimpiadi estive, l'atletica leggera viene insignita del titolo di ''Regina degli sport'', allora, all'interno dei Giochi invernali, una simile qualifica può essere assegnata senza dubbio allo Sci Alpino, la disciplina più popolare tra quelle cui andremo ad assistere a Sochi. Questo sport inizia a espandersi quando, a partire dalla metà dell'800, si sviluppano degli attrezzi in grado facilitare l'esecuzione delle curve su tracciati ripidi in discesa. E' dal secondo dopoguerra, poi, che lo sci alpino effettua il cambiamento decisivo, passando, da sport elitario per ricchi possidenti in vacanza, a disciplina alla portata di tutti. E del resto poco prima, precisamente dall'edizione di Garmisch-Partenkirchen del 1936, lo sci era stato incluso nel programma dei Giochi Olimpici invernali, seppur in quel caso con le sole gare di combinata. Dal 1948 al 1980, inoltre, le gare di sci alpino ai Giochi valgono anche come Mondiali di questa disciplina, manifestazione biennale che si teneva negli anni pari, finchè, dal 1985, viene spostata in quelli dispari e quindi staccata dai Giochi. Il medagliere assoluto dello sci alpino alle Olimpiadi vede un dominio dell'Austria, con 105 medaglie totali di cui 31 ori, 35 argenti e 39 bronzi. L'Italia occupa la quinta posizione con 28 medaglie: 13 d'oro, 8 d'argento e 7 di bronzo. FORMULA E GARE
Ai Giochi andremo ad assistere a cinque diverse competizioni di Sci Alpino, cui prenderanno parte sia gli uomini sia le donne e che dunque assegneranno dieci medaglie d'oro. Lo slalom gigante e lo slalom speciale (discipline tecniche) si disputeranno come di consueto su due manches, con il migliore della prima che avrà la possibilità di partire per ultimo nella seconda. Manche unica invece per le discipline veloci, ovvero il supergigante e la discesa libera, mentre il programma sarà completato dalla supercombinata, che comprende una prova di discesa libera e una di slalom speciale. Le gare prenderanno il via il 9 febbraio con la discesa libera maschile, seguita il 10 febbraio dalla supercombinata femminile. Il 12 febbraio assisteremo alla discesa femminile e il 14 andrà in scena la supercombinata maschile. Il 15 e 16 spazio ai due supergiganti: prima quello femminile, poi quello maschile. Un giorno di pausa per tirare il fiato e poi via alle prove tecniche: il 18 e 19 febbraio si disputeranno prima il gigante femminile poi quello maschile, il 21 febbraio lo slalom femminile e il 22 febbraio gran finale con lo spettacolo dello slalom maschile. Tutte le gare si terranno nella stazione sciistica di Krasnaja Poliana, nel Territorio di Krasnodar. VANCOUVER 2010
L'edizione canadese dei Giochi Olimpici invernali ha visto la Germania conquistare il primo posto nel medagliere grazie al suo girl-power. Tutti e tre gli ori tedeschi sono infatti venuti dal settore femminile: nello slalom gigante si è imposta Viktoria Rebensburg, mentre la polivalente Maria Riesch ha sconfitto tutte le avversarie sia nello slalom speciale che nella supercombinata. A conquistare il maggior numero di medaglie sono stati però gli Stati Uniti, capaci di salire otto volte sul podio, di cui due sul gradino più alto: con Lindsey Vonn nella discesa femminile e con Bode Miller nella supercombinata maschile. C'è però stata gloria, e che gloria, anche per l'Italia: Giuliano Razzoli ha preceduto per sedici centesimi Ivica Kostelic, laureandosi campione olimpico nello slalom speciale, unico alloro della spedizione azzurra in terra canadese.

FINALI DI GIORNATA

Finale   Ora
Sci di fondo:50 km tl mass start M 08:00
Bob:Bob a 4 M 12:00
Hockey ghiaccio M 13:00

AZZURRI IN GARA

Simone Bertazzo Bob
Roland Clara Sci di fondo
Francesco Costa Bob
Francesco De Fabiani Sci di fondo
Simone Fontana Bob
David Hofer Sci di fondo
Samuele Romanini Bob