OLIMPIADI INVERNALI - 2014

Discipline
STORIA
Discendente diretta della caccia sugli sci, diffusa in Scandinavia da decine di secoli come pratica di sostentamento, la storia di questa disciplina ha per sua natura una forte impronta militare tanto che nel 1895, in Germania, e nel 1912, in Norvegia, la partecipazione alle prime kermesse ufficiali di questo sport era riservata a militari o circoli militari. Nel 1910 nacque la gara di Pattuglia Militare, considerata da molti l'antenato di quello che sarà il vero e proprio Biathlon moderno. Fino al 1930 le gare, che si svolgevano su una distanza variabile di 25/30 Km, contemplavano solo la formula a squadra: i team, solitamente, erano formati da un graduato o ufficiale, un sottoufficiale e due soldati semplici. E' tra il 1920 ed il 1930 che il Biathlon conoscerà uno dei suoi momenti più alti di popolarità tanto che, nel 1924, verrà introdotto, se pur a titolo dimostrativo, ai primi Giochi Olimpici Invernali di Chamonix. Solo al termine della Seconda Guerra Mondiale la disciplina assumerà una propria autonomia tanto da farne decadere il carattere meramente militare, inoltre l'apertura delle gare anche ai partecipanti civili sdoganerà in modo definitivo questo sport. Nel 1954 viene ufficialmente riconosciuto come disciplina sportiva dal Comitato Olimpico, mentre sei anni dopo, nel 1960, ai giochi invernali di Squaw Valley il Biathlon diviene disciplina Olimpica a tutti gli effetti. Ostracizzato per molti anni, il Biathlon femminile nacque tardi, addirittura nel 1981, mentre solo dal 1992 -in occasione dei Giochi di Albertville- entrò a far parte del programma olimpico. FORMULA E GARE
Il Biathlon prevede ben 11 competizioni, e mette quindi in palio meno medaglie solamente dello sci di fondo e del pattinaggio di velocità (12 ori da assegnare per entrambi discipline). Queste competizioni sono cinque, ognuna organizzata sia a livello maschile che a livello femminile, sia pure con alcune differenze sulla lunghezza in chilometri delle gare (quelle femminili sono lunghe tra il 15% e il 25% in meno in termini di chilometraggio), più una mista. Nel dettaglio, queste gare sono: lo sprint (10 km per gli uomini, 7.5km per le donne) , l'inseguimento (rispettivamente 12.5 km e 10 km), l'individuale (20 km e 15 km), la partenza in linea (15 km e 12.5 km) e la staffetta (4 x 7.5 km a livello maschile e 4 x 6 km per le femmine), oltre alla staffetta mista 2 x 6 km + 2 x 7.5 km, la novità di questa edizione. Le prove di tiro cambiano di categoria in categoria, da un minimo di due (nello sprint) a un massimo di otto (nella staffetta e nella staffetta mista), e vengono svolte in un poligono di tiro composto da trenta corsie, dove ogni corsia prevede cinque bersagli distanti 50 metri. Si parte sabato 8 febbraio con la 10km sprint maschile e si chiude sabato 22 con la staffetta maschile. VANCOUVER 2010
Nell'ultima edizione dei Giochi Olimpici le competizioni di Biathlon sono state dominate dalle nazioni europee: quella di Vancouver è stata la quinta edizione consecutiva in cui tutte le medaglie in palio sono state conquistate da atleti del Vecchio Continente. A vincere il medagliere di disciplina è stata la Norvegia, forte dei suoi tre ori (individuale maschile, individuale femminile e staffetta maschile) e due argenti, tra cui quello della leggenda Ole Einar Bjorndalen (11 medaglie olimpiche di cui sei ori, 39 medaglie mondiali e 114 gare vinte in carriera ad inizio stagione), mentre due ori sono stati conquistati dalla Russia e dalla Germania, in questo caso raccolti entrambi da Magdalena Neuner, probabilmente la più forte biathleta nella breve storia di questo sport, già ritiratasi nel 2012 nonostante la giovane età (è nata nel 1987) e i ben 12 ori mondiali vinti. Il medagliere vide anche medaglie d'oro per Francia, Slovacchia e Svezia, mentre hanno completato il palmares con delle medaglie d'argento o di bronzo anche l'Austria, la Bielorussia, il Kazakistan o la Croazia. L'Italia non vince una medaglia dalle Olimpiadi di Nagano 1998 quando Pier Alberto Carrara conquistò un argento, una delle uniche tre medaglie di un azzurro ai Giochi (assieme a due bronzi nel 1988) nella storia di questa disciplina.

FINALI DI GIORNATA

Finale   Ora
Sci di fondo:50 km tl mass start M 08:00
Bob:Bob a 4 M 12:00
Hockey ghiaccio M 13:00

AZZURRI IN GARA

Simone Bertazzo Bob
Roland Clara Sci di fondo
Francesco Costa Bob
Francesco De Fabiani Sci di fondo
Simone Fontana Bob
David Hofer Sci di fondo
Samuele Romanini Bob