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OLIMPIADI ESTIVE - LONDRA 2012

Discipline
LA STORIA
Siamo in Corea, circa 2000 anni fa, quando la nazione è suddivisa in tre regni, chiamati Paekche, Koguryo e Silla. Proprio Silla, il più piccolo tra questi, sviluppa un sistema di combattimento fatto di difesa e attacco, che ben presto si espande anche ai due regni vicini. Dopo l'unificazione, avvenuta attorno al 660, queste arti di combattimento continuano a diffondersi, con l'obiettivo di addestrare l'esercito per combattere i pirati giapponesi. A emergere è l'arte del Taekyon, espressione traducibile in ''combattimento con le gambe''. Dal 1910, quando il Giappone occupa la Corea, il Taekyon viene vietato, pur continuando a essere praticato clandestinamente: dopo il Secondo Conflitto Mondiale, però, con la Corea che torna libera, le arti marziali rifioriscono e nascono così diverse scuole che unificano le varie tecniche sotto il nome di Taekwondo, parola composta da tre ideogrammi: taek (colpire con le gambe), kwo (colpire con il pugno) e do (arte, disciplina). Il Taekwondo oggi è lo sport nazionale in Corea del Sud e proprio a Seul, nel 1973, viene fondata la World Taekwondo Federation (WTF), unica federazione della disciplina riconosciuta dal CIO. Per via delle sue origini, il Taekwondo nella sua variante ufficiale WTF non poteva non far parte dei Giochi di Seul 1988: in questa occasione debutta però come esibizione e non come parte del programma olimpico, cosa che avviene invece solo a partire da Sidney 2000. Quando il Taekwondo non faceva ancora parte del medagliere ufficiale dei giochi, gli Azzurri erano riusciti a salire sul podio con Luigi D'Oriano a Seul (argento nei - 78 kg) e Domenico D'Alise a Barcellona (bronzo nei - 58 kg). A Pechino, come vedremo a breve, è arrivato poi un buon risultato per il movimento italiano del Taekwondo. FORMULA E QUALIFICAZIONI
Ai Giochi Olimpici, così come nelle precedenti edizioni, si lotterà secondo le regole WTF: tre riprese da due minuti ciascuna, con l'assegnazione di punti. A vincere è il contendente che al termine ottiene più punti, con l'incontro che può essere già decretato finito dal termine del secondo round in poi, se un atleta ha almeno dodici punti di vantaggio. In caso di parità dopo tre round, se ne disputa un quarto, in cui vige la regola del golden point (equivalente al golden goal nel calcio): se persiste la parità, sono i giudici ad assegnare la vittoria. A Londra il Taekwondo andrà in scena all'Excel dall'8 al 11 agosto, con 128 atleti (64 uomini e 64 donne) e otto medaglie d'oro in palio: le categorie di peso maschili saranno quelle dei - 58, - 68, - 80 e + 80 kg; quelle femminili saranno i - 49, - 57, - 67 e + 67 kg. Per qualificarsi ai Giochi, la prima possibilità è rappresentata dal Torneo di Qualificazione Olimpica tenutosi a Baku dal 30 giugno al 3 luglio 2011, la seconda dai tornei continentali di qualificazione, con quello su base europea andato in scena a Kazan dal 27 al 29 gennaio 2012. L'EDIZIONE DI PECHINO 2008
E' stata la patria del Taekwondo, cioè la Corea del Sud a dominare il medagliere di Pechino, conquistando ben quattro ori sugli otto disponibili: due tra gli uomini (Son Tae-Jin nei - 68 kg e Dongmin Cha nei + 80 kg) e due tra le donne (Lim Su-Jeong nei - 57 kg e Kyungseon Hwang nei - 67 kg). Dietro ai formidabili coreani, si è ben comportato il Messico, che ha conquistato due medaglie d'oro. I restanti due successi sono andati rispettivamente a Cina e Iran: proprio il mediorientale Hadi Saei ha sconfitto in finale l'italiano Mauro Sarmiento, che così ha portato gli Azzurri per la prima volta sul podio da quanto il Taekwondo fa parte del medagliere ufficiale dei Giochi.

FINALI DI GIORNATA

Finale   Ora
Atletica leggera:Maratona M 12:00
Pallavolo M 14:00
Boxe:Pesi mosca M 14:30
Ciclismo - mountain bike:Cross country M 14:30
Boxe:Pesi leggeri M 14:45
Lotta libera:-66 kg M 15:03
Boxe:Pesi welter M 15:15
Ginnastica ritmica:Concorso a squadre F 15:16
Boxe:Pesi mediomassimi M 15:45
Lotta libera:-96 kg M 15:48
Basket M 16:00
Pallamano M 16:00
Boxe:Pesi supermassimi M 16:15
Pallanuoto M 16:50
Pentathlon moderno:Individuale F 19:01

AZZURRI IN GARA

Elisa Blanchi Ginnastica ritmica
Roberto Cammarelle Boxe
Claudia Cesarini Pentathlon moderno
Sabrina Crognale Pentathlon moderno
Marco Aurelio Fontana Ciclismo - mountain bike
Gerhard Kerschbaumer Ciclismo - mountain bike
Romina Laurito Ginnastica ritmica
Marta Pagnini Ginnastica ritmica
Ruggero Pertile Atletica leggera
Elisa Santoni Ginnastica ritmica
Angelica Savrajuk Ginnastica ritmica
Andreea Stefanescu Ginnastica ritmica